Dopo aver incassato la fiducia al Senato, continua l’iter di approvazione della legge di stabilità per il 2014. Rispetto al testo originario del ddl, sono state proposte numerose modifiche attraverso un maxiemendamento, che prevede tra le altre cose la ridefinizione della tassazione degli immobili e l’alleggerimento del costo del lavoro da parte delle imprese.

Secondo quanto previsto dal maxi emendamento in materia di reddito immobiliare, scompare l’IMU e viene abbandonata la TRISE a favore dell’imposta unica comunale. Viene prevista, inoltre, la parziale imponibilità delle rendite catastali ai fini IRPEF, come avveniva con la precedente imposta ICI (tassazione fino ad oggi accorpata nell’IMU).

In riferimento alle disposizioni in materia di costo del lavoro, nel tentativo di ridurre il cuneo fiscale sulla retribuzioni dei lavoratori, è stata prevista la riduzione dei premi INAIL a carico delle aziende e l’aumento delle detrazioni d’imposta a favore del lavoratore.

Nel proseguo illustreremo nel dettaglio le principali disposizioni attualmente contenute nel dl stabilità per il 2014, tenendo conto delle modifiche proposte con il maxi emendamento, di seguito le principali novità.

i) abolizione dello spesometro per gli agricoltori con volume di affari inferiore a 7.000 euro;

ii) viene modificata la disciplina che prevedeva l’abrogazione del regime catastale delle società agricole, prevedendo l’applicazione di acconti di imposta inferiori all’ordinario;

iii) vengono ridefiniti gli importi delle detrazioni sul lavoro dipendente;

iv) viene prevista una riduzione percentuale dei premi INAIL sulla base dell’andamento infortunistico delle aziende;

v) vengono ridefiniti i regimi transitori per le detrazioni sul risparmio energetico e sul recupero edilizio;

vi) viene ridefinito il potenziamento dell’agevolazione ACE attraverso una maggiore riduzione del reddito;

vii) viene concessa la possibilità di rivalutare beni d’impresa e partecipazioni con aliquota d’imposta sostitutiva per i beni/partecipazioni iscritte a bilancio al 31.12.2012;

viii) viene prorogata la rivalutazione di terreni edificabili e partecipazioni;

ix) revisione del taglio alle agevolazioni;

x) revisione del contributo di solidarietà per le pensioni d’oro;

xi) viene istituita l’imposta unica comunale (IUC), sostitutiva dell’IMU e delle imposte sui servizi comunali;

xii) viene confermata l’abolizione (totale o parziale) della seconda rata IMU;

xiii) viene reintrodotta la parziale imponibilità del reddito da immobili ai fini IRPEF.

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