Modelli 231 e Organismo di vigilanza

LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA’

Con l’introduzione del Decreto Legislativo 231/2011 nell’ordinamento giuridico italiano ogni Società, Impresa Individuale o Associazione, anche priva di personalità giuridica, è ritenuta responsabile per azioni compiute da persone fisiche che operano per suo nome e conto o nel suo interesse, nelle quali siano ravvisabili definite fattispecie di reato, qualora la Società non possa dimostrare di aver posto in essere un sistema di idonei strumenti e comportamenti atti a prevenire le stesse.

Le sanzioni previste sono di tipo pecuniario ed interdittivo. Quest’ultima fattispecie comporta la revoca di autorizzazioni, licenze, concessioni, l’esclusione o la revoca di finanziamenti o contributi già accordati o, infine, il divieto di pubblicizzare beni o servizi e di contrattare con la Pubblica Amministrazione.

L’occasione per il verificarsi di un comportamento illecito la cui responsabilità ricada sull’impresa può derivare anche dall’azione di un terzo con il quale l’impresa stessa venga in contatto nel corso della sua attività – ad esempio per ragioni commerciali, tipico il caso di clienti o fornitori – indipendentemente dalla volontà della sua struttura organizzativa di commettere reato.

La messa in opera di un adeguato insieme di strumenti di prevenzione può porre l’impresa nelle condizioni idonee di salvaguardarsi da potenziali situazioni di rischio e rendere contemporaneamente pubblico ai terzi il proprio approccio comportamentale ispirato ai principi di correttezza e legalità.

LE PRINCIPALI FATTISPECIE DI REATO

Diverse tipologie di reato si possono originare da un ampio spettro di situazioni nel quale si trova quotidianamente ad agire l’impresa. A titolo esemplificativo, le categorie di reati sanzionabili ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001 sono:

  • Reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

  • Delitti informatici e trattamento illecito di dati.

  • Reati societari.

  • Reati di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico.

  • Reati contro la personalità individuale.

  • Reati ed illeciti amministrativi in materia di abusi di mercato.

  • Reati di omicidio colposo e lesioni gravi commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.

  • Reati di criminalità organizzata transnazionale, ricettazione, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

  • Reati di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo.

  • Reati contro l’ambiente.

I SERVIZI OFFERTI

Lo Studio Pizzuto mette a disposizione del Cliente un pacchetto di interventi che non comportano costi aggiuntivi oltre a quanto dovuto per l’assistenza fornita e non incidono sul normale svolgimento del lavoro da parte del Cliente.

I – PRIMO STADIO

  1. predisposizione degli strumenti espressamente previsti dal Decreto legislativo 231/2011 per salvaguardare l’impresa dal verificarsi di situazioni a rischio:

STRUMENTO

CONTENUTI E FINALITA’

Codice Etico (parte del Modello) Esprime i principi generali di comportamento dell’impresa cui occorre ispirarsi per mantenere rapporti con essa.
Modello di organizzazione, di gestione e controllo Contiene i principi fondamentali cui improntare la struttura ed i meccanismi operativi organizzativi, nonché le responsabilità dei soggetti ed il sistema sanzionatorio.
Procedure Operative Insieme delle procedure redatte a fronte dell’analisi dei potenziali rischi di commissione di reato al fine di prevenire comportamenti fraudolenti.
Organismo di Vigilanza Ha il compito di vigilare sull’osservanza e l’adeguatezza del Modello
  1. formazione dei dipendenti per l’introduzione in azienda del Modello di organizzazione, di gestione e controllo e delle Procedure Operative;

  1. supporto per la costituzione dell’Organismo di Vigilanza.

II – STADI SUCCESSIVI

  1. auditing ai fini della periodica verifica della corretta applicazione del Modello e contemporanea attivazione dei flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza;

  1. aggiornamento del Modello e delle Procedure Operative al variare delle condizioni iniziali nelle quali si trova ad operare l’impresa e/o delle norme legislative che possono includere nuove fattispecie di reato.

III – ASSISTENZA ON-LINE

Viene fornita anche un servizio di assistenza telefonica per la risoluzione di problemi di natura contingente; interventi mirati in azienda sono disponibili previo appuntamento concordato.

LA METODOLOGIA DI INTERVENTO

L’approccio di intervento dello Studio Pizzuto prevede le seguenti attività:

  • conoscenza dell’impresa e dell’ambiente nel quale questa si trova ad operare;

  • identificazione dei potenziali rischi di incorrere in comportamenti con conseguenze penalmente rilevanti secondo le tipologie di reati che rientrano nel campo di applicazione della responsabilità amministrativa delle società;

  • rilevamento di eventuali scostamenti tra la situazione in essere e quella che idealmente comporta il minor livello di rischio possibile;

  • redazione, sulla base di quanto sopra risultante, di un sistema di Procedure Operative la cui osservanza permetta comportamenti idonei alla prevenzione dei reati;

  • predisposizione del Modello di organizzazione, di gestione e controllo comprensivo del Codice Etico;

  • costituzione e resa operativa dell’Organismo di Vigilanza;

  • messa in opera di periodiche verifiche della corretta applicazione e dell’adeguatezza del Modello (auditing);

  • attivazione di un flusso informativo per l’Organismo di Vigilanza che riporti gli esiti di tali verifiche.