Nuova soglia del contante – 2016

Nuovi limiti per l’utilizzo del denaro contante (ex art. 46 co. 1 del Ddl. di stabilità 2016)

Il limite per l’utilizzo del denaro contante è innalzato da 999,99 a 2.999,99 euro.
In particolare, ai sensi del “nuovo” art. 49 co. 1 del DLgs. 231/2007, a decorrere dall’1.1.2016, sarà vietato trasferire denaro contante o libretti di deposito bancari o postali al portatore o titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento sarà complessivamente pari o superiore a 1.000,00 euro.

Cambiavalute
Il medesimo limite varrà per la negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta svolta dai soggetti iscritti nella sezione prevista dall’art. 17-bis del DLgs. 141/2010 (cambiavalute); in tal caso, il limite attuale è di 2.499,99 euro. Continue reading

Patto di non concorrenza

Riferimenti normativi
Civilistici: Art. 2125 C.C.
Fiscali: Art. 109 e Art. 108, comma 3, del Tuir

Trattamento civilistico

Il Patto di non concorrenza è disciplinato dall’art. 2125 del Codice Civile con il quale viene regolato lo svolgimento dell’attività del lavoratore dipendente nel periodo successivo alla cessazione del contratto di lavoro, al fine di evitare che le conoscenze possedute dal lavoratore possano rivelarsi utili per il rafforzamento di concorrenti diretti.

Secondo quanto disposto dall’art. 2125 C.C. il patto deve essere stipulato, a pena di nullità, per iscritto e prevedere un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro. Tale vincolo non può essere superiore a cinque anni per i Dirigenti e a tre anni per tutti le altre categorie di dipendenti. Continue reading

Caratteristiche nuova SRL. Anche con capitale sociale inferiore a 10.000.

L’art. 9, co. 15-ter, del D.L. 28 giugno 2013, n. 76 (c.d. Decreto Lavoro) ha introdotto la possibilità di costituire la s.r.l. ordinaria con un capitale inferiore a quello minimo legale di euro 10.000, purché pari almeno ad un euro, introducendo alcune condizioni nell’art. 2463 c.c., previste dal co. 4 e seguenti della disposizione:

1) i conferimenti devono essere effettuati in denaro, per intero, mediante versamento “alla persone cui è affidata l’amministrazione”;

2) l’accantonamento alla riserva legale (art. 2430 c.c.) degli utili netti, risultanti dal bilancio d’esercizio regolarmente approvato, è elevata dal 5% al 20% sino a quando la riserva stessa, unitamente al capitale, non abbia raggiunto l’ammontare di euro 10.000. Tale riserva legale può essere utilizzata esclusivamente per l’imputazione al capitale sociale e la copertura di eventuali perdite, dovendo, però, essere reintegrata se viene diminuita per qualsiasi ragione.

Di seguito le caratteristiche della nuova SRL ordinaria, con capitale sociale pari, superiore o inferiore a € 10.000:

  • Riferimento normativo: Artt. 2642 e ss. c.c.
  • Caratteristiche dei soci: Persone fisiche e non. E’ ammessa la forma della s.r.l. a socio unico od unipersonale.
  • Capitale sociale: Minimo legale di euro 10.000, con versamento immediato del 25% dei conferimenti in denaro, mentre quelli in natura devono essere integralmente eseguiti. È consentita la costituzione con un capitale inferiore, da versarsi per intero, ma ciò comporta un maggiore accantonamento (20%) a riserva legale degli utili netti di bilancio.
  • Atto costitutivo: L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico (art. 2463 c.c.), e può contenere clausole specifiche.
  • Amministratori: L’amministrazione è affidata ad uno o più amministratori, anche non soci.
  • Costi di costituzione: Tutte le spese tipiche previste per la costituzione di una società.

Quadro RW. Novità, sanzioni più leggere.

L’articolo 9 della legge europea ha previsto la riduzione della sanzione per la violazione degli obblighi di comunicazione di cui al quadro RW di Unico: la precedente sanzione, che ammontava dal 10% al 50% del valore dell’utilità all’estero non dichiarata, viene sostituita con una sanzione dal 3% al 15%, raddoppiata nel caso in cui le attività siano detenute in un paese a fiscalità privilegiata (quindi dal 6% al 30%).

Tra le altre novità evidenziamo:
i) la soppressione della sezione I e III del quadro RW;
ii) viene inserito un nuovo adempimento, che consiste nella dichiarazione degli investimenti e delle attività estere di natura finanziaria di cui i contribuenti non siano possessori diretti ma siano titolari effettivi secondo la legislazione antiriciclaggio;
iii) nel caso di presentazione del modulo RW entro 90 giorni dal termine, si applica una sanzione in misura fissa (pari a 258 euro).

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